Storia e territorio

La fondazione

Giuseppe “Balata” Ferrante aveva la testa dura. E forse per il suo carattere deciso, forse per le tante rocce affioranti dei suoi Terreni, con questo peccu* viene a tutt’oggi ricordato.

In quel tempo di promesse ruggenti e di voglia di rinascita, Balata vede all’orizzonte, nell’acquisto dei primi ettari di terreno, il futuro dei suoi figli, dei suoi nipoti e delle generazioni a venire. Vede l’Orgoglio e il Sacrificio. Ma vede anche la Riuscita.

Senza esitare e senza riposo, inizia a coltivare le Arance: quegli alberi generosi, con l’ombra fitta della chioma sempreverde, che gli Arabi avevano portato in Sicilia. Con il loro carico di frutti dalla forma armoniosa, polposi di vita, dal colore e dal profumo inebrianti di zagara.

Gli Agrumi come Risorsa. Come Promessa di sostentamento e benessere tra generazioni. “Moro” e “Tarocco” le Varietà: amate per un anno intero e vendute al Paese e ai suoi dintorni, ancora sull’albero, cento lire il chilo.

* Storicamente, il “Peccu” è un soprannome popolare che si “riceve” per una qualche caratteristica personale o vezzo, vero o di invenzione, dall’ambiente del Paese.

Un bene di famiglia

I Figli crescono al ritmo di un Sogno nuovo: organizzare la produzione e darle Struttura, soprattutto per la distribuzione dell’arancia “Moro”, un tesoro naturale di quelle terre nere e di quei terrazzi ventosi, tra il Mare ed il Vulcano.

In questi anni, i quattro figli di Giuseppe “Balata” entrano attivamente nel progetto di Famiglia, valorizzano le “zone vocate” e aumentano la produttività, trasmettendo ai propri figli il Senso e la Passione per la  Terra. Valori Importanti, che provengono da Lontano.

 

LA DIVERSIFICAZIONE E IL BIOLOGICO.

Questa eredità di Esperienze e Conoscenze diventa, negli anni ’90, il Lavoro della nuova generazione: quella di Giuseppe, Salvatore e Massimo Ferrante. Ispirati dall’esempio del Nonno, e dei Genitori, decidono di ampliare le Coltivazioni, rivolgendo tutto il loro impegno nella direzione del Biologico.

Agricoltura Biologica significa interazione tra le migliori pratiche ambientali, mantenimento di un alto livello di biodiversità. Ma significa sopratutto sapere Attendere.

I tre fratelli puntano, negli anni 90, sulla Diversificazione delle produzioni, inserendo nuove varietà di agrumi ed ampliando l’estensione e la Qualità dei terreni, dando vita alla moltitudine delle attuali coltivazioni di Specie Orticole, sia in Campo che in Serra.

Del 1992 è l’apertura dei punti vendita, in Nord Italia, di Salò e Desenzano.

LE SFIDE DI OGGI

Inizia l’iter per la Certificazione de La Collina.bio quale azienda Agricola Biodinamica.

Con la Passione di sempre ed una sola certezza: che il giorno migliore è sempre Domani.

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