Cenni storici sull’arancia tarocco

Postato il27/08/2020

Dal 1700, in Sicilia, l’agrumicoltura divenne così redditizia che spinse gli agricoltori non solo a diffonderla ma anche ad arricchirla con nuove tipologie come “l’arancia rossa” o pigmentata.

I primi trattati furono pubblicati a partire dall’inizio del secolo scorso.

Nell’ottobre del 1929 fu pubblicato uno studio dove è descritta la storia dell’origine della coltivazione dell’arancia tarocco, che si fa risalire alla fine del 1800.

Nel marzo del 1933 fu pubblicato su “l’Italia Agricola” un articolo ove sono descritte le varietà chiamate “Sanguinello”, “Tarocco” e “Moro”.

Nel 1935 fu pubblicata una monografia negli “Annali” della “Reale Stazione Sperimentale

di Frutticoltura e di Agrumicoltura di Acireale” ove è precisato che la culla di questa varietà è il paese di Pedagaggi, frazione di Carlentini in provincia di Siracusa.

Menu

QR code

Settings

Share